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La Rolex Swan Cup 2026 si chiude a Porto Cervo: flotta record, 60 anni di Nautor Swan e i campioni decisi

La 23ª edizione del più grande evento monomarca della vela mondiale ha riunito 170 Swan e oltre 1.800 velisti in Sardegna. Earlybird, Team 42+1, Nadir, Freya e Anya Race hanno conquistato i titoli principali, e Catherine Chabaud, prima donna a completare la Vendée Globe, è stata premiata.

La Rolex Swan Cup 2026 si chiude a Porto Cervo: flotta record, 60 anni di Nautor Swan e i campioni decisi
Foto: Foto: Studio Borlenghi / ClubSwan Racing

Una settimana storica sulla Costa Smeralda

Si è conclusa sabato 19 settembre, a Porto Cervo, la 23ª Rolex Swan Cup, il più grande evento monomarca della vela mondiale. Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda insieme a Nautor Swan e Rolex, l'edizione di quest'anno ha avuto un significato speciale: ha celebrato i 60 anni di Nautor Swan, il cantiere finlandese fondato nel 1966 diventato sinonimo di eleganza e prestazioni in mare.

I numeri hanno confermato la dimensione dell'incontro: 170 barche Swan, in rappresentanza di oltre 90 modelli e di tutte le generazioni del cantiere, con più di 1.800 velisti a bordo. È stata una flotta record, dal primo Swan mai costruito, il Tarantella (Swan 36-001, riportato al suo splendore originario), ai giganti di oggi, come gli Swan 128 BeCool e Raijin e il nuovissimo Swan 80 Elvi.

La flotta record di 170 Swan riunita nelle acque della Sardegna, nell'edizione più grande della storia della Rolex Swan Cup. Foto: Studio Borlenghi / ClubSwan Racing
La flotta record di 170 Swan riunita nelle acque della Sardegna, nell'edizione più grande della storia della Rolex Swan Cup. Foto: Studio Borlenghi / ClubSwan Racing

Quattro giorni di regate, tre generazioni in gara insieme

Le regate ufficiali si sono disputate dal 16 al 19 settembre. Per la prima volta, le tre divisioni ClubSwan hanno navigato fianco a fianco: la ClubSwan Spirit, con i Maxi Swan e le barche in configurazione da crociera; la ClubSwan Racing, con le classi monotipo ad alte prestazioni; e la ClubSwan Legacy, dedicata ai classici firmati da Sparkman & Stephens, Ron Holland e German Frers. È stata la prima volta che queste diverse generazioni di progetto hanno gareggiato sullo stesso campo di regata.

La giornata decisiva ha offerto cielo sereno e vento da nord-est tra gli 8 e i 12 nodi. Le divisioni a rating hanno disputato una regata costiera attorno all'isola di Caprera, mentre i monotipi ClubSwan hanno gareggiato su percorsi bolina-poppa.

Duello tra i Maxi Swan, con gli equipaggi impegnati al massimo al largo della Sardegna. Foto: Studio Borlenghi / ClubSwan Racing
Duello tra i Maxi Swan, con gli equipaggi impegnati al massimo al largo della Sardegna. Foto: Studio Borlenghi / ClubSwan Racing

I campioni del 2026

Nella ClubSwan 50, l'Earlybird di Hendrik Brandis, con Francesco Bruni al timone, ha dominato la serie con cinque vittorie in sette regate. Nella ClubSwan 43, il Team 42+1 di Hyppolite Machetti ha costruito il titolo con sei vittorie consecutive prima di chiudere secondo nell'ultima regata.

La sfida più serrata è arrivata nella ClubSwan 42: Nadir e Pez de Abril hanno chiuso a pari punti e con risultati identici, e la decisione è arrivata solo con il criterio di spareggio, con Nadir vincitore dell'ultima regata. Nella ClubSwan 28, l'Anya Race ha conquistato il titolo per un solo punto sul Black Swan.

Tra le barche più grandi, la divisione Swan Maxi è andata al Freya, uno Swan 90 che si è ripreso da un sesto posto iniziale con tre vittorie di fila. Nelle classi da crociera, lo Swan Pure Cruising è andato al Black Zero, anche qui allo spareggio, davanti ad Alegher, mentre l'Azzurro, uno Swan 78, si è aggiudicato lo Swan Maxi Pure Cruising.

Riconoscimenti che vanno oltre il campo di regata

La cerimonia di premiazione ha avuto momenti che sono andati oltre lo sport. Il Premio Fabio Gallia è stato consegnato da Paul Cayard a Catherine Chabaud, che ha navigato a bordo dello Swan 55 Storm. Prima donna a completare la Vendée Globe, il giro del mondo in solitaria e senza scalo, è stata riconosciuta anche per il suo impegno nella conservazione degli oceani. Il Premio Matteo Auguadro è andato a Matteo Ramian.

"ClubSwan è davvero unica nella vela", ha riassunto Gianguido Girotti, CEO di Nautor Swan. "I nostri eventi non sono semplici competizioni, sono occasioni per gli armatori di incontrarsi, navigare, imparare e condividere esperienze."

Il porto di Porto Cervo illuminato di notte, con la flotta Swan riunita durante la settimana di celebrazioni per i 60 anni. Foto: Studio Borlenghi / ClubSwan Racing
Il porto di Porto Cervo illuminato di notte, con la flotta Swan riunita durante la settimana di celebrazioni per i 60 anni. Foto: Studio Borlenghi / ClubSwan Racing

Più di una regata

Oltre alle sfide in acqua, la settimana ha offerto un calendario sociale all'altezza dei 60 anni: dalla spettacolare "Danza dei Cigni", una formazione circolare dell'intera flotta attorno all'Isola dei Monaci in omaggio al fotografo Carlo Borlenghi, alla cena di anniversario degli armatori e alla tradizionale Rolex Dinner Party. Una celebrazione che ribadisce ciò che rende Swan una comunità, e non solo un marchio.

Scheda tecnica

23ª Rolex Swan Cup
Dal 16 al 19 settembre 2026, Porto Cervo, Sardegna (Italia)
Organizzazione: Yacht Club Costa Smeralda, con Nautor Swan e Rolex
Flotta record: 170 Swan e oltre 1.800 velisti

Di: Redação Mundo Mar

Foto: Foto: Studio Borlenghi / ClubSwan Racing

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